giovedì 28 febbraio 2013

Review Alchimia Nature

Ciao oggi vi voglio introdurre in questo mondo affascinante il Mondo Bio.
E presentarvi quest' azienda erboristica e cosmetica, che nasce dal cuore degli Appennini Modenesi.
Ha rigorosamente ingredienti naturali,è importante sapere cosa utilizziamo per la nostra Bellezza e la nostra Salute.Il simbolo Bio-eco che si trova sulle etichette, è stato creato per evidenziare che i prodotti Alchimia Natura seguono il protocollo e la filosofia della cosmesi bio-ecologica.

Ho ricevuto come campione da provare
A fior di pelle Maschera Fango Biologica con sale del mar morto
E una maschera dermopurificante per una pelle soggetta a imperfezioni,impurità,macchie,acne.
Io,ho una pelle sensibile e mista sulla zona T cosi ho applicato la maschera solo su questa zona,la pelle acquista luminosità,ti senti leggera pulita a fondo e fresca.Consigliatissima a chi ha una pelle grassa.
Fior di Lavanda Shampoo e Doccia 
Neanche a farlo apposta, mi hanno inviato la mia profumazione preferita,l' estate scorsa acquistavo solo prodotti con questa profumazione,ormai non posso più far a meno di sentire la freschezza di questa pianta.Questo bagno-samphoo lascia la pelle idratata,fresca,non fà molta schiuma ha una texture molto delicata,e sulla pelle scivola bene.Non come i soliti bagnoschiuma,che irritano e non si passano bene.
Questo lo acquisterò molto volentieri.
Come ultimo prodotto mi hanno inviato 
Flower Oil Massage con estratti alla Lavanda
E' un'olio da massaggio che volendo va abbinato anche a qualche goccia dei Fiori di Bach,io l' ho utilizzato dopo la doccia su tutto il corpo massaggiando,son rimasta stupita dal lavoro che ha svolto su una pelle come la mia,secca, poco idratata subito ho riscoperto una pelle morbida,elastica,e ben nutrita.
Non ho mai utilizzato oli sulla mia pelle,di solito lasciano quella sensazione di unto,invece quest'olio mi ha stupito perchè si assorbe subito,l' ho utilizzato anche come trattamento urto per le mie mani durante la notte,al mattino la pelle è rinata.E la cosa bella e che il giorno dopo dura ancora, al tatto la pelle è davvero idratata,morbida come quella di un bebè.
Bè che dire anche quest' olio finirà nel mio Beauty.
Lascia una leggera profumazione di Lavanda e una sensazione di freschezza e pulito.
Nella bellezza e come tipologia di pelle son molto esigente,son sempre alla ricerca del prodotto perfetto.
Oggi posso dire che questa linea mi ha stupito,risponde alle esigenze della mia pelle.
Le profumazioni son davvero rilassanti,hanno i prodotti per ogni esigenza e ogni tipologia di pelle.

Altro punto a favore va alla bellissima iniziativa a cui, purtroppo, non potrò partecipare ma che è, comunque, molto interessante per chi ha passione per questo mondo. Infatti Alchimia Natura ha organizzato, per tutte le blogger che collaborano con loro, un seminario a Modena per imparare tutto sulla cosmesi naturali, sulle erbe biologiche e per conoscere altre bloggers… il tutto immersi nella natura! Spero ci saranno altre occasioni in futuro, quest’anno, purtroppo, non mi sarà possibile andarci!

Per saper come acquistare e curiosare i prodotti in questo mondo affascinante vi lascio il sito
www.alchimianatura.it   (Fatemi poi sapere sè acquistate, questa linea e come vi trovate o sè già avete avuto occasione di provarla).
Ringrazio ancora quest' azienda per la sua disponibilità e la fiducia che dà a noi Blooger.

mercoledì 27 febbraio 2013

Struccatura e Detersione

La prima operazione durante un trattamento al viso è la detersione.
Prima fase per struccare prima di eseguire la pulizia viso è
1)Dopo aver inumidito un pò di cotone si applica sullo stesso del latte detergente o dello struccante apposito.
  Chiudere gli occhi )Applicare sotto la rima palpebrale, un kleenex in modo che si appoggiano le ciglia con un cotton fiocc imbevuto di struccante rotearlo dal alto al basso
2)Passare il cotone con il detergente,procedendo dall' angolo interno all' esterno e dall' alto al basso.
3)Struccare la bocca tenendo leggermente tirato l' angolo esterno della bocca si procede con cotone e detergente dall' angolo delle labbra verso il centro trattare l' altra metà della bocca
4)mettere una noce di latte sulle dita distribuendolo sulle mani decoltè, stendere il latte partendo dal centro dello stesso verso le ascelle e in alto verso la fossetta della clavicola.
collo applicare il prodotto dalla base della mandibola verso la fossa sovraclaveare.
viso stendere il detergente con lievi sfioramenti, che vanno dal centro del viso all' esterno cercando di rispettare i punti tralasciati ali del naso,attaccatura dei capelli e delle orecchie .
Lavorare il latte con movimenti circolari eseguiti con i polpastrelli delle dita.
Sciacquare con due spugnette con acqua tiepida muovere le mani alternativamente per non avere un carico pressorio troppo imponente.
Passare il tonico passare il viso con un kleenex e stendere la nostra crema.

Capelli Splendenti

“La capigliatura è in primo piano. Sempre più lunga e mossa al naturale, conta più di un dettaglio moda. E sprigiona una nuova sensualità. L’esperienza degli hair stylist e cosmetici ad hoc sono la ricetta vincente per renderla morbida, luminosa e protetta”

Un appuntamento dal parrucchiere di fiducia è il primo gesto che assicura una chioma senza imperfezioni. Non solo in fatto di taglio e colore. Per raggiungere risultati al top non dimentichiamoci della cura. Uno dei trattamenti più completi in fatto di cura e bellezza, è il bagno di cheratina pura. Questa sostanza, naturalmente presente nel capello e che a causa delle aggressioni esterne può diminuire, viene applicata su tutta la lunghezza. Quindi, per farla penetrare meglio nel fusto capillare, si espone la chioma a un bagno di vapore. Dopo mezz'ora si procede allo shampoo. Il risultato è una rigenerazione profonda che aumenta volume e fluidità del capello. Un'altra novità riguarda il colore su misura. Si può provare l'impacco nutriente arricchito con tonalizzanti multicolor abbinati secondo le esigenze ed il gusto personale. Mentre la capigliatura viene rinforzata, si arricchisce di riflessi luminosi.

Shampoo su misura
Per una chioma più morbide ed elastica scegliete uno shampoo molto cremoso, a base di omega 6 e ceramidi. Da lasciare in posa qualche minuto prima del risciacquo.
I capelli vanno lavati solo quando occorre. Lavaggi troppo frequenti e shampoo aggressivi li privano del grasso naturale. Le formule di oggi sono molto all'avanguardia. In commercio si trovano prodotti che, oltre a detergere, svolgono anche un'azione sui capelli secchi, grassi o trattati, con attivi sempre più performanti e delicati. L'importante è scegliere lo shampoo giusto e se non si è in grado di farlo da soli è meglio chiedere consiglio al proprio parrucchiere. Per risultati migliori i capelli vanno insaponati una volta sola, due applicazioni sono superflue. Lo shampoo è un detergente alcalino che gonfia il fusto e solleva la cuticola. La sua carica elettrica fa sì che i capelli reagiscano se strofinati, producendo elettricità statica, per questo dopo lo shampoo è importante l’applicazione di un balsamo. Determinante è anche il risciacquo; se male eseguito i capelli restano opachi e si sporcano prima. Ricordatevi che l’acqua troppo calda sollecita il cuoio capelluto incrementando l’attività delle ghiandole sebacee così il capello diventa più grasso, mentre l’acqua fredda non permette di rimuovere le impurità. I capelli vanno lavati con l’acqua tiepida, usando sempre acqua corrente e non quella in cui avete fatto il bagno.
Parola d’esperto
La parola d'ordine è capelli sani: per questo occorre il parere dello specialista. Per la prossima stagione si prevedono molti contrasti: l'effetto luce che si abbina all'effetto mat, nuances calde, come il nocciola e il miele che si legano a nuances più scure. C'è il ritorno del carré, un caschetto a tutto tondo come si usava negli anni Sessanta, ma nella versione ventilata ed evanescente, non tagliato pari. Il caschetto viene scalato in gradazione per dare alla pettinatura un volume uniforme con ciocche sfilate. Perfetta anche la frangia piena, che arriva a sfiorare le sopracciglia e dà un look sbarazzino. I colori? Molto naturali. Via libera ai biondi scuri e ai castani chiari. Fuori moda il blu notte e le nuance rosse visibilmente finte.

Balsamo & Co
Per una maggiore naturalezza applicate sui capelli bagnati una dose di spuma soffice ed asciugateli a testa in giù con il phon munito di diffusore. Proibite le spazzolate energiche e le stirature”
Le nostre chiome sono sottoposte alle continue aggressioni esterne, per questo l'hair care deve essere molto curato con l'aiuto di trattamenti performanti che rispettino la tipologia dei capelli. Secchi, colorati, grassi, sfibrati, fini, per ogni problema c’è un trattamento ad hoc che, se usato con continuità, dà risultati soddisfacenti. La maschera, per esempio, nasce come un trattamento nutriente, ma al tempo stesso lucidante. Per la sua efficacia è importante il tempo di posa: almeno dieci minuti e un panno umido per far penetrare meglio gli attivi. Se, invece, il tempo è poco a volte si può ricorrere a prodotti"express" che non hanno bisogno di essere tenuti a lungo. Sempre, alla fine del lavaggio, un getto di acqua fredda per chiudere le cuticole intorno al fusto. Ogni quanto si può fare la maschera? A ogni lavaggio di capelli, magari alternandola a un balsamo. Nelle nuove formule si stanno impiegando diverse sostanze che rispondono ad esigenze specifiche, come i semi di lino (ricchi di vitamina F) per riparare la cuticola, oppure gli estratti vegetali che nutrono i capelli danneggiati, o il polisaccaride cationico che svolge un'azione brillantante immediata.
Parola d’esperto
Il taglio dei capelli è basilare e il colore è una conseguenza del taglio, tanto che è preferibile invertire il percorso tradizionale: prima eseguire il taglio e poi il colore. Le linee saranno molto scalate, senza code disordinare, ma con una forma piena e armonica. Torna il carré, scalato in modo impercettibile all'altezza del collo e mosso, come si usava negli anni Venti. Per sdrammatizzare la sua compattezza c’è la nuova tecnica Masai: prima di tagliare i capelli si fanno tante piccole ciocche e poi si procede al taglio. Per un effetto più leggero, poi, si possono fare delle ciocche più grandi, tipo torchon, che poi si accorciano. I colori di tendenza sono caldi e naturali. Chi ama il biondo può spaziare dal cenere al nocciola, al miele, sempre illuminato da riflessi chiari, come quelli che si ottengono sotto il sole, durante l'estate.

Styling glamour
“Per una piega in movimento la lacca deve garantire un fissaggio naturale, senza immobilizzare le ciocche. Se il taglio è corto si può anche ricorrere a un velo di cera modellante sulle lunghezze o sulle ciocche più ribelli”.
Lucidi, voluminosi e morbidi, i capelli esprimono fascino e seduzione. Ma devono essere sani e forti e con uno styling indovinato. Non per niente, a Hollywood un taglio giusto può aiutare un'attrice a fare carriera e negli USA per curare i capelli si spendono in media 18 miliardi di dollari l'anno dal parrucchiere. L’asciugatura al naturale è quella più indicata per i capelli, ma non sempre è possibile. Usate allora il phon a una temperatura media finché almeno il 60% dei capelli non sia asciutto e poi finite di asciugare per un attimo con l'alta temperatura. Per ottenere più volume scegliete un prodotto volumizzante prima dell'asciugatura; se invece volete i capelli lisci applicate sui capelli asciutti un tocco di gel oppure un fluido anticrespo. Per dare corpo ai ricci e alle onde sono indicati i gel bifase dall'effetto lucidante: in questo è d'obbligo la piega con il diffusore. La piastra permette capelli a piombo, ma va usata con parsimonia; meglio quelle in ceramica che riparano dai danni del calore. Ritorna la lacca, da spruzzare ad almeno 10 cm dalle radici. L'applicazione troppo ravvicinata, ostruisce i follicoli.
Parola d’esperto
Questione di gusti: se il lungo è sempre attuale, è anche il momento del corto, a patto che sia molto femminile. I tagli sono molto destrutturati, le ciocche sono asimmetriche, più lunghe sul davanti per evidenziare i volumi. Per i capelli lisci consiglio un taglio ultra corto, dal volume ridotto che però evidenzia la forma del viso. La nuca e i lati sono tagliati al di sopra dell'orecchio. La frangia è leggermente sfilata, a livello delle sopracciglia, per mettere in risalto lo sguardo. Chi ha voglia di cambiare colore, può provare con la gamma delle nuance fredde (scegliendo quella che meglio si adatta all'incarnato), che donano un. còté metallico, un effetto rock underground tipico dei tagli di carattere. Il nero misterioso si contrappone al biondo illuminato.

Cure speciali
Perché i capelli diventano opachi? I capelli sono lucidi quando la cuticola è integra. Se le cellule della cuticola si sollevano, per esempio dopo trattamenti cosmetici aggressivi o sotto l'effetto del calore, la cuticola non riflette più uniformemente la luce. Occorre allora intervenire con delle cure extra, dalle proprietà nutritive e ristrutturanti superiori rispetto a quelle di un semplice balsamo. Se i capelli sono rovinati a causa dell'esposizione a fattori ambientali o di trattamenti chimici è indicato un prodotto a base di proteine, con una formula antismog, che purifica e riossigena il cuoio capelluto. Queste specialità si ispirano al peeling cutaneo e grazie alla sinergia di alfaidrossiacidi, esfolianti e ceramidi ristrutturanti, donano robustezza ed elasticità al fusto. Per potenziare l'azione dei principi attivi si può fare un massaggio che stimola la circolazione. Si esegue dopo lo shampoo usando oli o sieri ai cristalli liquidi. In alcuni saloni si può richiedere la digitopressione che aumenta l'ossigenazione dei tessuti.
Parola d’esperto
I capelli risentono delle aggressioni climatiche. Se non sono protetti perdono di luminosità e brillantezza e le squame del fusto si sollevano "a istrice" creando un effetto antiestetico. Sono molto danneggiati? Prima dello shampoo è consigliabile applicare una maschera a base di midollo, dalle proprietà altamente nutrienti. Procedere poi con una detersione delicata e infine usare sulle doppie punte un fluido concentrato da non risciacquare per un effetto morbidezza. Il problema è la perdita di splendore? Dopo lo shampoo applicate una maschera a base di vitamine e avvolgete la testa con una pellicola invisibile per circa dieci minuti. Se, invece, i capelli sono crespi e ricci utilizzate un fluido lisciante da distribuire sulle lunghezze prima dello styling.

Colore fai da te
“Il nuovo colore deve armonizzarsi con quello naturale e va valorizzato da accessori come cerchietti e fermagli. Se si è incerte di piacersi, meglio provare con un prodotto riflessante”
Colori naturali e tono su tono sono gli effetti più attuali. Il problema maggiore delle colorazioni in generale è quello della perdita di lucentezza: il biondo, per esempio, diventa opaco e spento e può virare verso il giallo, il grigio o il verde. Sono soprattutto le aggressioni esterne come l’inquinamento, la durezza dell'acqua e la messa in piega fatta con phon, a rovinare la parte interna della fibra del capello, causando la decolorazione. Per ovviare a questi inconvenienti si possono usare dei prodotti specifici dall'azione antiossidante che proteggono il colore. Oppure fluidi arricchiti con pigmenti luminosi che si depositano sullo stelo, rifrangono la luce e rendono le ciocche più vive. I capelli lunghi, invece, vanno protetti, una volta alla settimana con un olio vegetale di joioba o aloè da applicare sulle lunghezze e da tenere in posa almeno mezz'ora.
Per scegliere la nuance giusta bisogna tenere conto dei colori di base. Sulle rosse andranno bene riflessi fragola o tiziano, sulle castane, caffè e miele, sulle bionde, invece, tonalità dorate. Infine, mai tingersi i capelli prima di un grande evento, come un matrimonio: anche l'hairstylist più esperto può sbagliare.
Parola d’esperto
Le ultime tendenze prediligono capelli gonfi e molto voluminosi. Le pettinature ritornano ben phonate, fissate con tanta lacca, come si usava negli anni Ottanta, per un effetto pieno e corposo. Finito lo stile minimal, c’è un ritorno alla femminilità assoluta, dalle pettinature morbide, con capelli soffici e piacevoli. E ricompare anche il bigodino morbido, per un effetto molto naturale. Via libera poi ai contrasti di colore. Le più giovani potranno osare la treccia rasta: i capelli vengono legati sulla nuca con una coda divisa in due, le ciocche vengono poi girate in senso antiorario su se stesse e tra loro fino a fermarle in fondo con un elastico invisibile. Il risultato è quello di un'immagine molto grintosa.

Le Correzioni delle Labbra

Le labbra rappresentano l'accento di qualsiasi "make-up" sia che la loro tonalità sia accesa oppure, per chi ama trucchi discreti, soltanto sottolineata. Il trucco delle labbra è una fase molte delicata e non sempre facile da eseguire. Le tecniche per ottenere buoni risultati sono le seguenti: • Applicare sempre il fondo tinta anche sulle labbra. • Passare una cipria chiara per meglio delinearne il contorno.
• Disegnare i contorni con una matita scelta in una tonalità appena più intensa del rossetto. • Applicare il rossetto con un pennello.• Per un effetto lucido, usare il lucidalabbra. Talvolta le labbra hanno bisogno di correzioni perché possono verificarsi casi in cui i contorni vanno "ridefiniti".

Questi casi sono: A - Labbra troppo sottili. B - Labbra troppe grandi. C -Labbra rivolte verso il basso. D - Labbra a "cuore". E - Labbro inferiore troppo largo.
A - Labbra troppo sottili Preparare la zona orbicolare delle labbra con una base di cipria chiara. Disegnare il contorno con matita superando leggermente l'orlo delle labbra. Terminare applicando li rossetto in tono con il make-up.

B - Labbra troppo grandi Si passa il fondotinta anche sulle labbra. Si fissa con la cipria. Si disegna il contorno con la matita "creando una dimensione"" la forma verso l'interno, è bene non usare tonalità troppe accese.
C - Labbra rivolte verso il basso Hanno un effetto "piangente", per cui la correzione tende a "rialzare" gli angoli esterni. Seguendo sempre la tecnica di base per la preparazione delle labbra, si effettua la correzione con la matita sul labbro superiore, gli angoli esterni sono rialzati con naturalezza evitando segni troppo artificiosi. Il rossetto riempirà i contorni.
D - Labbra a cuore Si tratta di labbra a forma triangolare. La bocca è spesso piccola. La correzione avviene sul labbro superiore attenuandone gli eccessi e continua ai lati delle labbra allargando verso l'esterno.

E - Labbro inferiore troppo largo La correzione avverrà tracciando con la matita una linea che segue fedelmente il contorno del labbro superiore,  invece, quello inferiore con un disegno eseguito all'interno. Si riempiono i contorni con rossi non troppo accesi. Le labbra vanno preparate prima, come sempre, seconde le tecniche di base.

Le Correzioni degli Occhi

Nelle fasi di trucco quella riservata agli occhi è determinante e di maggiore interesse e rilievo, rappresenta la parte più "gratificante" in un buon lavoro di make-up. Per il trucco degli occhi i prodotti base usati sono: correttori in stick o fluidi per coprire o attenuare le occhiale nelle varie tonalità e sfumature, ombretti, matite per occhi, matite kajal, eye liner e mascara.
Gli ombretti possono essere di vario tipo: in stick, in crema o compatti in polvere. Attualmente gli ombretti più usati appartengono a quest'ultima categoria.Esistono anche tonalità "perlate", "dorate" e "bronzee" che conferiscono al viso una particolare lucentezza con effetto di maggiore valorizzazione cromatica.L'ombretto serve per valorizzare la linea ed il colore degli occhi e al tempo stesso, usato con precisi accorgimenti tecnici e abbinamenti cromatici, diventa "correttore" in casi particolari. Nella scelta dei colori sono da privilegiare tonalità bianco perlate, avorio, beige, castoro, rame, oro, bronzo che danno maggiore risalto e luminosità allo sguardo.
TRUCCO BASE

A - Si prepara la "base" applicando con pennello medio e folto su tutta la palpebra e anche sugli zigomi l'ombretto per ottenere un effetto di luminosità e per mettere in rilievo i piani della zona orbicolare. 1 zona orbicolare 2 zigomo verso la tempia 3 fronte sopra la zona orbicolare
DISEGNO OCCHI

B - Si traccia un segnetto di matita scura.

C- Quindi si sfuma con un pennello verso la tempia. La sfumatura deve avere effetto "ascendente", senza scendere mai sotto il taglio dell'occhio, il pennello deve essere semirigido a setole con taglio verticale.

D - Si ombreggia la palpebra con tonalità in accordo con i colori personali (occhi, capelli, carnagione e coordinati con la tonalità dell'abito.


E- Si illumina lo sguardo realizzando con ombretto chiaro il cosidetto "punto luce". L'ombretto sarà applicato con pennello a punta fine e verrà leggermente sfumato lungo la palpebra inferiore.

Si realizza in tal modo un trucco di base, adatto ad ogni tipo di occhi, sul quale poi si potranno effettuare le eventuali correzioni o interpretazioni personalizzate.
GLI OCCHI: Correzioni

Per correzioni degli occhi si intendono quegli interventi tecnici operati con tonalità cromatiche tali da evidenziare e ridurre parti considerate problematiche. Si usano a questo scopo ombretti e matite il cui tratto verrà sfumato con pennelli non troppo morbidi e di taglio obliquo. I casi più frequenti di correzione si riferiscono a: A - Occhi infossati. B - Occhi sporgenti. C - Occhi troppo vicini al naso. D - Occhi troppo lontani dal naso. E - Occhi troppo incavati. In questo tipo di correzioni va tenuto conto che le tonalità di ombretti chiari servono per mettere in evidenza zone oculari, mentre le tonalità scure riducono o "mimetizzano".
A - Occhi infossati Predomina la parte sopraccigliare mentre la palpebra risulta piuttosto sottile. La correzione tenderà quindi a "ridurre" con ombretto di tonalità intensa la zona sottosopraccigliare operando una sfumatura verso la tempia, mentre sulla palpebra si userà un ombretto di tono appena più chiaro sottolineando con matita di tonalità intermedia il bordo della palpebra. Il "punto luce", usato nelle tecniche di base compenserà la predominanza di tinte intense. Le sopracciglia non devono essere troppo sottili.
B - Occhi sporgenti Si tratta di attenuare la "rotondità" degli occhi sporgenti operando con la matita scura un effetto "allungato" verso l'esterno ed intervenendo sia sulla palpebra superiore che inferiore con linee sottili che si incontrino quasi orizzontalmente creando un effetto molto sfumato e naturale. Sulle palpebre si useranno ombretti scuri da accordare sempre con la tonalità degli abiti indossati.
C - Occhi troppo vicini Le sopracciglia non devono in alcun modo superare l'angolo interno dell'occhio. L'interno dell'occhio viene schiarito con un "punto luce" molto ampliato, mentre l'ombretto viene sfumato in modo molto naturale verso l'esterno per ottenere un effetto allungato. Infine con la matita nera si traccerà una linea sottile dalla metà palpebra inferiore e superiore che si incontreranno all'esterno in forma perfettamente orizzontale.
D - Occhi troppo lontani L'interesse del make-up è tutto puntate verso l'interno dell'occhio che si avvarrà di tonalità intense con "punti luce" per dare luminosità. La sfumatura dell'ombretto scuro si "allunga" ai lati del naso con effetto di continuità. Le sopracciglia non devono essere troppo depilate al di sopra del naso.

E - Occhi troppo incavati Determinante l'uso di ombretti chiari per ottenere un effetto "schiarente". Si traccia un segno di matita netto con tonalità sempre piuttosto decise che verrà sfumato verso l'esterno. Tale tratto di matita ha la funzione di valorizzare la palpebra che verrà truccata.

Introduzione alla Pulizia del Viso...

Si  massaggia sul viso e sul collo l'emulsione detergente con movimenti circolari eseguiti con leggera pressione dei polpastrelli, seguendo le linee direzionali: collo, mento, muscolo orbicolare delle labbra, guance, zone orbicolari degli occhi, palpebre e fronte.

Si toglie l'emulsione detergente con spugnette per strucco umide e si sciacqua abbondantemente con acqua tiepida.

Azione del trattamento:

Detersione normale seguita da sciacquo con acqua tiepida e da tonificazione.
Muscoli trattati:

1 sternocleidomastoideo - 2 sottomento- 3 trapezio - 4 muscolo del mento - 5 quadrato del mento - 6 orbicolare delle labbra - 7 buccinatore - 8 risorio - 9 grande e piccolo zigomatico- 10 elevatore comune- 11 piramidale -12 dilatatore del naso -13sopraccigliare -14 temporale e frontale.
TONIFICAZIONE

Segue la pulizia del viso e rappresenta la seconda fase del trattamento di preparazione. La sua azione tende a riportare alla pelle tono e normali valori acidi.

La tonificazione si effettua su collo e viso con "battola" o con cotone tagliato a battola eseguendo un "picchiettamento" lungo le linee direzionali partendo dal collo, contorni del viso, guance, tempie e fronte. Si può inoltre, passare il tonico direttamente sul viso con le mani, con leggero picchiettamento lasciando asciugare naturalmente senza uso di kleenex.

Azione del trattamento:Completa la pulizia del viso, tonifica i muscoli, apporta principi attivi specifici che possono essere estratti vegetali di vario tipo, zolfo, estratti placentari. La sua azione può essere a seconda dei casi, calmante e decongestionante, rinfrescante, idratante, purificante, schiarente, antisettica, astringente, stimolante, rassodante

Periodicità di applicazione:tutte le sere sino a normalizzazione della pelle, ed in seguito a sere alterne avvicendandone l'uso con altri prodotti cosmetici. Si può far seguire una doccia filiforme.
Muscoli trattati:

1 Sternocleidomastoideo, 2 sottomento, 3 quadrato del mento, 4 triangolare, 5 orbicolare delle labbra, 6 buccinatore,7 risono, 8 massetere, 9 grande e piccolo zigomatico, 10 elevatore, 11 sopraccigliare verticale, 12 temporale, 13 frontale.


TRATTAMENTI NORMALIZZANTI

I trattamenti normalizzanti rientrano nelle cure fondamentali sia quotidiane che periodiche per prevenire l'invecchiamento cutaneo. Si considerano prodotti normalizzanti le creme ad azione nutriente, idratante, purificante, riequilibriatrice, decongestionante, rigenerante e rassodante. Sono, in genere, prodotti a base di oli vegetali, vitamine sostanze sebo-regolatrici, bioattivatori cutanei, complessi biologici naturali. La loro composizione può essere grassa o semi-grassa, ma di consistenza molto leggera e penetrante. Si applicano sul viso perfettamente pulito, la sera (per questo vengono definite "creme da notte") o in qualsiasi momento della giornata dove non sia richiesto uso di maquillage. Si massaggiano sul viso, collo e dècolletè seguendo le linee direzionali dei muscoli facciali.

Azione del trattamento:secondo il tipo di pelle si sceglierà il prodotto adatto, e si avranno quindi azioni diverse: ammorbidimento della superficie cutanea per pelli secche; riacidificazione dell'epidermide per pelli screpolate e desquamanti; idratazione e cicatrizzazione per pelli disidratate rassodamento e stimolazione per pelli atoniche e devitalizzate.

MASCHERE DI BELLEZZA

Sono un complemento a qualsiasi trattamento di bellezza ed integrano l'azione dei prodotti fondamentali. Possono essere chimiche, vegetali o biologiche e, a seconda dell'effetto esplicato, la loro azione può essere di pulizia, astringente, purificante, idratante, decongestionante, rassodante. Le maschere chimiche sono a base argillosa di rapida essiccazione; quelle vegetali di tipo gelatinoso ad essiccazione lenta sono a base di gelatine o resine; mentre le maschere biologiche restano cremose senza essiccarsi ed utilizzano principi attivi di tipo biologico. La loro applicazione si effettua su viso e collo perfettamente puliti, escludendo la zona orbicolare degli occhi. Si lasciano asciugare per 15 minuti circa e si tolgono a seconda del tipo o con spugnette umide, o col metodo peel-off o con impacco acquoso.

Azione del trattamento: la maschera di bellezza completa il trattamento di pulizia, ha effetto leggermente iperemizzante, distende i tratti del viso con risultato di tessuti cutanei più compatti e tonificati, pelle più luminosa e trasparente.

La Circolazione della Pelle e Il suo Funzionamento

Una Breve introduzione spiegata con parole semplici.

La circolazione svolge 2 funzioni nella pelle di nutrizione e termoregolazione.
Ha 2 reti vascolari Arterie trasportano sangue ricco di ossigeno e sostanze nutritive.
Vene trasportano sangue ricco di anidride carbonica e sostanze di rifiuto.
Rete arteriosa-partono delle arterie rami a candelabro, formano sotto le papille,la rete sub-papillare sale nella pupilla una arteriola che si divide in tanti capillari a forma di arco,ogni capillare ha un versante arterioso e venoso.
Il capillare cede ossigeno ai tessuti e raccoglie anidride carbonica.
Trasformandosi in un capillare venoso unendosi alla venula e scende di nuovo nella rete sub papillare.
CIRCOLAZIONE LINFATICA-La linfa si raccoglie in vasi a livello delle papille dermiche hanno lo stesso percorso dei vasi sanguigni, portano linfa ai linfonodi nel sotto cute dell' ipoderma.
Qui la linfa viene sterilizzata e trasportata nel vaso linfatico principale del corpo il dotto toracico-
DOTTO TORACICO-decorre parallelo alla orta comincia a livello della prima seconda vertebra lombare,salendo a livello dorsale devia a sinistra e si unisce alla vena succlavia di sinistra il terminus.
TERMINUS-si trova nella fossa sovracclaveare sinistra ha molti linfonodi.

Breve introduzione sulla Pelle e Vari Strati...

La pelle è detta cute o apparato tegumentario,riveste il nostro corpo ha uno spessore di 1 o 2 mm nelle palpebre è più sottile mentre nella nuca è più spessa.
La pelle si divide in Epidermide-Dermo-Ipoderma....
Epidermide è un tessuto Epiteliale dove le cellule sono vicine tra loro,tessuto Pluristratificato dove le cellule si sovrappongono tra loro,è un tessuto Pavimentoso dove le cellule si appiattiscono.
Tessuto Cheratinizzato dove subiscono un processo di cheratinizzazione,questa proteina entrando nel citoplasma le fa morire.Questo processo dura da 25/30 giorni.
L' Epidermide è composta da 5 strati dal più profondo verso il più superficiale.
STRATO BASALE ha una fila di cellule a forma cilindrica,le cellule agiscono come cellule madri riproducendosi di continuo.Contengono melanociti che producono melanina.
STRATO SPINOSO è il più spesso va da 4 a 20 file le cellule sono appiattite e grazie a dei prolungamenti rimangono insieme in modo compatto
STRATO GRANULOSO va 2 a 4 file di cellule hanno forma losangata e qui ha inizio il processo di cheratinizzazione
STRATO LUCIDO le cellule sono compatte tra loro,non visibili a occhio nudo,contengono eleidina che da a questo strato un aspetto traslucido
STRATO CORNEO le cellule sono appiattite senza vita
Derma è un tessuto connetivo compatto sostiene e dà elasticità alla pelle.
CONTIENE COMPONENTE FIBROSA...fibre di collagene,elastina e fibre reticolari
COMPONENTE CELLULARE....è composta dà ...
Fibroblasti-sono cellule a forma allungata producono collagene,elastina,mucopolissacaridi.
Istiociti e i Granulositi ci difendono per perfagocitosi.
Derma si divide in 3 porzioni...
DERMA PAPILLARE-contiene papille dermiche questo andamento di papille forma le creste cutanee,nelle papille sono presenti i corpuscoli di senso di Meissener,corpuscoli di freddo di Krause.
DERMA MEDIO-Ha meno cellule,ma aumenta la componente fibrosa e le fibre elastiche.
DERMA PROFONDO-Ha poche fibre elastiche.
IPODERMA.....
E' lo strato più profondo è un tessuto lasso,contiene fibre di collagene dove formano una trama a maglia larga,nei loro spazi gli Obi è contenuto Tessuto Adiposo.
TESSUTO ADIPOSO...è formato da cellule gli adipociti,nel loro citoplasma cè una goccia di grasso fatta da trigliceradi.
Nel corpo fa da 
ISOLAMENTO TERMICO-Tiene stabile la nostra temperatura
FUNZIONE DI PROTEZIONE-Difende gli organi da urti meccanici
FUNZIONE DI DEPOSITO DI ENERGIA-Il tessuto adiposo fa da pannicolo adiposo si distribuisce per costituzione,sesso,razza...

Analisi della Pelle ....e Tu di che pelle sei?

Scopriamolo Insieme:

Si fà su pelle ben struccata e pulita attraverso una lente d' ingrandimento luminosa che permette di analizzare la pelle scoprendo le imperfezioni non visibili a occhio nudo.
ALTERAZIONI DEL COLORITO
Colorito terreo(è di color grigiastro è dovuto a infezioni,stasi intestinali,o cattiva ossigenazione)
Colorito a macchie(Causato da intossicazione cronica la pelle presenta macchie rosse nè soffre chi ha problemi epatici)
Colorito opaco(ha un colore privo di freschezza o splendore è dovuto a stanchezza fisica o autointossicazione)
Colorito pallido(Lo riscontriamo su chi ha problemi di pressione,diturbi ginecologici,o un minimo di presenza di globuli rossi)
Colorito giallastro(Lo troviamo su persone che hanno problemi epatici,ittero o cause infettive)
Colorito rosso(è dovuto ad un aumento dei globuli rossi o a una dilatazione dei vasi si riscontra nei bevitori e ipertesi)
Il colorito parla del nostro stato di salute.
ALTERAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE LOCALE
Teleangectasie(sono venuzze rosse dovute a una dilatazione dei capillari,si manifestano su zigomi e lati del naso.
Iperemie o rossori diffusi(sono di colore rossastro degli zigomi o su tutto il viso dovuto alla dilatazione dei vasi del derma.
Iperemie possono essere
Eritema attivo(dovuto alla dilatazione delle arteriole dermiche di colore rosso vivo e con aumento della temperatura locale)
Eritema passivo(avviene per la dilatazione delle venule del derma sono di color rosso violaceo e non si modificano con la temperatura.
Gli eritemi sono momentanei e scompaiono alla digitopressione sè non si curano bene diventano permanenti si forma cosi l' eritrosi.
Rosacea(è un rossore permanente su guance naso e mento la pelle diventa spessa e presenta pustole).
GRADO DI IDRATAZIONE
Le principali caratteristiche di una pelle ben idratata sono 
Compattezza mancanza di rughe pelle sottile
DISIDRATAZIONE SUPERFICIALE(Nè soffre la pelle che ha scarsa sufficienza idrica è una pelle sottile poco cheratinizzata perchè perde la poca acqua che ha,compare d' inverno ha desquamazioni evidenti,al tatto e secca e ruvida presenta rughe evidenti solo con una lente
DISIDRATAZIONE PROFONDA(colpisce gli strati profondi della pelle,è dovuta a cause organiche non trattiene l' acqua nei tessuti porta cosi all' invecchiamento è una pelle appassita alla palpazione flaccida presenta rughe profonde e visibili).
INVECCHIAMENTO(la pelle perde splendore si spegne avvizzisce e prende un colore avorio antico è una conseguenza del età ma colpisce i giovani sotto stress)
ALTERAZIONI SOVRAPPOSTE
Comedoni(sono delle impurità della pelle sopratutto in quella grassa e impura,si formano a causa della dilatazione dei follicoli che vengono ostruiti da sebo e cheratina a contatto con l' aria si ossidano diventano scuri)
MICROCISTI(Sono piccole lesioni papulose di color bianco perla o rosa,la loro formazione è dovuta alla chiusura del follicolo del pelo e attraverso il sebo possono divenire cosi comedoni,papule ecc)
PAPULE(sono lesioni rilevate infiammate di un color rosa carico o rosso scuro,sono dovute all' attivazione dei germi contenuti nei follicoli chiusi sono innocui diventano aggressivi se trovano terreno favorevole sarebbe l' acne
PUSTOLE(Sono i brufoli.l' infiammazione è marcata si formano all' interno raccolte fluide giallastre di materiale batterico e di globuli bianchi migrati dal sangue)
Troviamo anche le discromie della melanina
IPERCROMIE(Si trova un aumento di produzione di melanina (lentiggini,cloasma gravidico,disturbi endocrini(ovaie tiroide)
Ipocromie(carenza del pigmento melanico,albinismo totale,o parziale vitiligine)
ALTERAZIONI DELLA PELLE SEBACEEA
Si esamina il tipo di pelle e bisogna tenere come punto di riferimento che fronte naso e mento sono zone più grasse perchè contengono più ghiandole sebacee
TRAMA
Può essere sottile spessa mediamente spessa
PELLE NORMALE(ha una trama sottile o fine)
PELLE MISTA(trama sottile o mediamente spessa)
PELLE SEBORROICA(si presenta spessa)
PELLE IPOLIPIDICA(pelle sottile)
PELLE SENSIBILE(trama sottile)
PELLE ACNEICA(trama mista in zone più spessa e in altre meno spesse)
PELLING .......
Il peeling è un trattamento per levigare e migliorare l' aspetto della pelle.
permette ai prodotti di venire assorbiti meglio alla nostra pelle.
PEELING MEDICO E' un peeling chimico del volto è un trattamento estetico che stimola attraverso l' applicazione di una sostanza chimica sulla pelle,l' esfoliazione ed il conseguente ricambio della pelle 
PEELING ESTETICO (viene eseguito con.........
PRODOTTI ENZIMATICI (vanno stesi sul viso dai 5 ai 10 minuti si asportano con acqua finchè gli enzimi non agiscono attaccando gli strati più profondi della pelle.
ESFOLIANTE MECCANICO((sono emulsioni dense e cremose che si dividono in 
LEVIGANTI ABRASIVI(Composti da oli vegetali,pomice polietilene,sabbie fini,adatto a pelli grasse spesse o con acne si applica su viso e massaggiato con i polpastrelli dando una certa pressione)
GOMMAGE(composto da resine polietileniche o da gomme sintetiche si mette sulla pelle,si lascia asciugare e si toglie sfregando con le dita,ottenendo residui come una gomma da cancellare)
VAPORIZZAZIONE
Attraverso il calore permette una buona vasodilatazione e un maggior afflusso di sangue che migliora la nutrizione e l' ossigenazione della pelle.
Si dilatano anche gli osti follicolari eliminando il sebo in eccesso si facilita l' eliminazione dei comedoni
per ogni pelle bisogna capirne la temperatura distanza e durata.
ASPORTAZIONE DEI COMEDONI
Le pelli grasse o miste sulla zona T presentano comedoni che sono un tappo che si localizza a livello dell' ostio follicolare ostruendolo,formato da sebo essiccato,cellule cornee di sfaldamento da trucco batteri.......
Si rimuovono con 
Strizzatura con dita(si usano i lati dei polpastrelli avvolti in fazzolettini di carta)
Strizzatura con cotton fiocc(si esegue una spremitura più delicata a adatta a pelle sensibili o con couperose)
Aspiracomedoni(e un macchinario con cannuccie che aspira si usa per comedoni superficiali o piu profondi)
Uso dei patch(sono cerotti adesivi messi su pelle umida per 10.15 minuti eliminano la parte più superficiale)
APPLICAZIONE DELLE BANDE
Il bendaggio si esegue in ogni fase della pulizia viso,permette il ripristino del ph ha un effetto decongestionante e lenitivo imbibisce lo strato corneo