mercoledì 27 febbraio 2013

Capelli Splendenti

“La capigliatura è in primo piano. Sempre più lunga e mossa al naturale, conta più di un dettaglio moda. E sprigiona una nuova sensualità. L’esperienza degli hair stylist e cosmetici ad hoc sono la ricetta vincente per renderla morbida, luminosa e protetta”

Un appuntamento dal parrucchiere di fiducia è il primo gesto che assicura una chioma senza imperfezioni. Non solo in fatto di taglio e colore. Per raggiungere risultati al top non dimentichiamoci della cura. Uno dei trattamenti più completi in fatto di cura e bellezza, è il bagno di cheratina pura. Questa sostanza, naturalmente presente nel capello e che a causa delle aggressioni esterne può diminuire, viene applicata su tutta la lunghezza. Quindi, per farla penetrare meglio nel fusto capillare, si espone la chioma a un bagno di vapore. Dopo mezz'ora si procede allo shampoo. Il risultato è una rigenerazione profonda che aumenta volume e fluidità del capello. Un'altra novità riguarda il colore su misura. Si può provare l'impacco nutriente arricchito con tonalizzanti multicolor abbinati secondo le esigenze ed il gusto personale. Mentre la capigliatura viene rinforzata, si arricchisce di riflessi luminosi.

Shampoo su misura
Per una chioma più morbide ed elastica scegliete uno shampoo molto cremoso, a base di omega 6 e ceramidi. Da lasciare in posa qualche minuto prima del risciacquo.
I capelli vanno lavati solo quando occorre. Lavaggi troppo frequenti e shampoo aggressivi li privano del grasso naturale. Le formule di oggi sono molto all'avanguardia. In commercio si trovano prodotti che, oltre a detergere, svolgono anche un'azione sui capelli secchi, grassi o trattati, con attivi sempre più performanti e delicati. L'importante è scegliere lo shampoo giusto e se non si è in grado di farlo da soli è meglio chiedere consiglio al proprio parrucchiere. Per risultati migliori i capelli vanno insaponati una volta sola, due applicazioni sono superflue. Lo shampoo è un detergente alcalino che gonfia il fusto e solleva la cuticola. La sua carica elettrica fa sì che i capelli reagiscano se strofinati, producendo elettricità statica, per questo dopo lo shampoo è importante l’applicazione di un balsamo. Determinante è anche il risciacquo; se male eseguito i capelli restano opachi e si sporcano prima. Ricordatevi che l’acqua troppo calda sollecita il cuoio capelluto incrementando l’attività delle ghiandole sebacee così il capello diventa più grasso, mentre l’acqua fredda non permette di rimuovere le impurità. I capelli vanno lavati con l’acqua tiepida, usando sempre acqua corrente e non quella in cui avete fatto il bagno.
Parola d’esperto
La parola d'ordine è capelli sani: per questo occorre il parere dello specialista. Per la prossima stagione si prevedono molti contrasti: l'effetto luce che si abbina all'effetto mat, nuances calde, come il nocciola e il miele che si legano a nuances più scure. C'è il ritorno del carré, un caschetto a tutto tondo come si usava negli anni Sessanta, ma nella versione ventilata ed evanescente, non tagliato pari. Il caschetto viene scalato in gradazione per dare alla pettinatura un volume uniforme con ciocche sfilate. Perfetta anche la frangia piena, che arriva a sfiorare le sopracciglia e dà un look sbarazzino. I colori? Molto naturali. Via libera ai biondi scuri e ai castani chiari. Fuori moda il blu notte e le nuance rosse visibilmente finte.

Balsamo & Co
Per una maggiore naturalezza applicate sui capelli bagnati una dose di spuma soffice ed asciugateli a testa in giù con il phon munito di diffusore. Proibite le spazzolate energiche e le stirature”
Le nostre chiome sono sottoposte alle continue aggressioni esterne, per questo l'hair care deve essere molto curato con l'aiuto di trattamenti performanti che rispettino la tipologia dei capelli. Secchi, colorati, grassi, sfibrati, fini, per ogni problema c’è un trattamento ad hoc che, se usato con continuità, dà risultati soddisfacenti. La maschera, per esempio, nasce come un trattamento nutriente, ma al tempo stesso lucidante. Per la sua efficacia è importante il tempo di posa: almeno dieci minuti e un panno umido per far penetrare meglio gli attivi. Se, invece, il tempo è poco a volte si può ricorrere a prodotti"express" che non hanno bisogno di essere tenuti a lungo. Sempre, alla fine del lavaggio, un getto di acqua fredda per chiudere le cuticole intorno al fusto. Ogni quanto si può fare la maschera? A ogni lavaggio di capelli, magari alternandola a un balsamo. Nelle nuove formule si stanno impiegando diverse sostanze che rispondono ad esigenze specifiche, come i semi di lino (ricchi di vitamina F) per riparare la cuticola, oppure gli estratti vegetali che nutrono i capelli danneggiati, o il polisaccaride cationico che svolge un'azione brillantante immediata.
Parola d’esperto
Il taglio dei capelli è basilare e il colore è una conseguenza del taglio, tanto che è preferibile invertire il percorso tradizionale: prima eseguire il taglio e poi il colore. Le linee saranno molto scalate, senza code disordinare, ma con una forma piena e armonica. Torna il carré, scalato in modo impercettibile all'altezza del collo e mosso, come si usava negli anni Venti. Per sdrammatizzare la sua compattezza c’è la nuova tecnica Masai: prima di tagliare i capelli si fanno tante piccole ciocche e poi si procede al taglio. Per un effetto più leggero, poi, si possono fare delle ciocche più grandi, tipo torchon, che poi si accorciano. I colori di tendenza sono caldi e naturali. Chi ama il biondo può spaziare dal cenere al nocciola, al miele, sempre illuminato da riflessi chiari, come quelli che si ottengono sotto il sole, durante l'estate.

Styling glamour
“Per una piega in movimento la lacca deve garantire un fissaggio naturale, senza immobilizzare le ciocche. Se il taglio è corto si può anche ricorrere a un velo di cera modellante sulle lunghezze o sulle ciocche più ribelli”.
Lucidi, voluminosi e morbidi, i capelli esprimono fascino e seduzione. Ma devono essere sani e forti e con uno styling indovinato. Non per niente, a Hollywood un taglio giusto può aiutare un'attrice a fare carriera e negli USA per curare i capelli si spendono in media 18 miliardi di dollari l'anno dal parrucchiere. L’asciugatura al naturale è quella più indicata per i capelli, ma non sempre è possibile. Usate allora il phon a una temperatura media finché almeno il 60% dei capelli non sia asciutto e poi finite di asciugare per un attimo con l'alta temperatura. Per ottenere più volume scegliete un prodotto volumizzante prima dell'asciugatura; se invece volete i capelli lisci applicate sui capelli asciutti un tocco di gel oppure un fluido anticrespo. Per dare corpo ai ricci e alle onde sono indicati i gel bifase dall'effetto lucidante: in questo è d'obbligo la piega con il diffusore. La piastra permette capelli a piombo, ma va usata con parsimonia; meglio quelle in ceramica che riparano dai danni del calore. Ritorna la lacca, da spruzzare ad almeno 10 cm dalle radici. L'applicazione troppo ravvicinata, ostruisce i follicoli.
Parola d’esperto
Questione di gusti: se il lungo è sempre attuale, è anche il momento del corto, a patto che sia molto femminile. I tagli sono molto destrutturati, le ciocche sono asimmetriche, più lunghe sul davanti per evidenziare i volumi. Per i capelli lisci consiglio un taglio ultra corto, dal volume ridotto che però evidenzia la forma del viso. La nuca e i lati sono tagliati al di sopra dell'orecchio. La frangia è leggermente sfilata, a livello delle sopracciglia, per mettere in risalto lo sguardo. Chi ha voglia di cambiare colore, può provare con la gamma delle nuance fredde (scegliendo quella che meglio si adatta all'incarnato), che donano un. còté metallico, un effetto rock underground tipico dei tagli di carattere. Il nero misterioso si contrappone al biondo illuminato.

Cure speciali
Perché i capelli diventano opachi? I capelli sono lucidi quando la cuticola è integra. Se le cellule della cuticola si sollevano, per esempio dopo trattamenti cosmetici aggressivi o sotto l'effetto del calore, la cuticola non riflette più uniformemente la luce. Occorre allora intervenire con delle cure extra, dalle proprietà nutritive e ristrutturanti superiori rispetto a quelle di un semplice balsamo. Se i capelli sono rovinati a causa dell'esposizione a fattori ambientali o di trattamenti chimici è indicato un prodotto a base di proteine, con una formula antismog, che purifica e riossigena il cuoio capelluto. Queste specialità si ispirano al peeling cutaneo e grazie alla sinergia di alfaidrossiacidi, esfolianti e ceramidi ristrutturanti, donano robustezza ed elasticità al fusto. Per potenziare l'azione dei principi attivi si può fare un massaggio che stimola la circolazione. Si esegue dopo lo shampoo usando oli o sieri ai cristalli liquidi. In alcuni saloni si può richiedere la digitopressione che aumenta l'ossigenazione dei tessuti.
Parola d’esperto
I capelli risentono delle aggressioni climatiche. Se non sono protetti perdono di luminosità e brillantezza e le squame del fusto si sollevano "a istrice" creando un effetto antiestetico. Sono molto danneggiati? Prima dello shampoo è consigliabile applicare una maschera a base di midollo, dalle proprietà altamente nutrienti. Procedere poi con una detersione delicata e infine usare sulle doppie punte un fluido concentrato da non risciacquare per un effetto morbidezza. Il problema è la perdita di splendore? Dopo lo shampoo applicate una maschera a base di vitamine e avvolgete la testa con una pellicola invisibile per circa dieci minuti. Se, invece, i capelli sono crespi e ricci utilizzate un fluido lisciante da distribuire sulle lunghezze prima dello styling.

Colore fai da te
“Il nuovo colore deve armonizzarsi con quello naturale e va valorizzato da accessori come cerchietti e fermagli. Se si è incerte di piacersi, meglio provare con un prodotto riflessante”
Colori naturali e tono su tono sono gli effetti più attuali. Il problema maggiore delle colorazioni in generale è quello della perdita di lucentezza: il biondo, per esempio, diventa opaco e spento e può virare verso il giallo, il grigio o il verde. Sono soprattutto le aggressioni esterne come l’inquinamento, la durezza dell'acqua e la messa in piega fatta con phon, a rovinare la parte interna della fibra del capello, causando la decolorazione. Per ovviare a questi inconvenienti si possono usare dei prodotti specifici dall'azione antiossidante che proteggono il colore. Oppure fluidi arricchiti con pigmenti luminosi che si depositano sullo stelo, rifrangono la luce e rendono le ciocche più vive. I capelli lunghi, invece, vanno protetti, una volta alla settimana con un olio vegetale di joioba o aloè da applicare sulle lunghezze e da tenere in posa almeno mezz'ora.
Per scegliere la nuance giusta bisogna tenere conto dei colori di base. Sulle rosse andranno bene riflessi fragola o tiziano, sulle castane, caffè e miele, sulle bionde, invece, tonalità dorate. Infine, mai tingersi i capelli prima di un grande evento, come un matrimonio: anche l'hairstylist più esperto può sbagliare.
Parola d’esperto
Le ultime tendenze prediligono capelli gonfi e molto voluminosi. Le pettinature ritornano ben phonate, fissate con tanta lacca, come si usava negli anni Ottanta, per un effetto pieno e corposo. Finito lo stile minimal, c’è un ritorno alla femminilità assoluta, dalle pettinature morbide, con capelli soffici e piacevoli. E ricompare anche il bigodino morbido, per un effetto molto naturale. Via libera poi ai contrasti di colore. Le più giovani potranno osare la treccia rasta: i capelli vengono legati sulla nuca con una coda divisa in due, le ciocche vengono poi girate in senso antiorario su se stesse e tra loro fino a fermarle in fondo con un elastico invisibile. Il risultato è quello di un'immagine molto grintosa.
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